Menu
TECNOPOLIS, società di ingegneria di Bologna, è specializzata nella progettazione di strutture direzionali, commerciali, industriali e logistiche.

Inaugurazione dei Padiglioni 29 e 30 – Fiera di Bologna

In occasione dell’apertura del CERSAIE 2018 (24-28 settembre), dopo 10 mesi di cantiere, 175.000 metri quadrati di demolizioni, 6 milioni e 350.000 chili di ferro utilizzati e 280 chilometri di cavi stesi, ha avuto luogo l’inaugurazione dei nuovi padiglioni 29 e 30 della Fiera di Bologna, abbattuti lo scorso anno a novembre e ricostruiti nel giro di pochi mesi.
Tecnopolis ha ricoperto l’incarico di coordinatore generale, e ha redatto il progetto esecutivo delle strutture in opera e il progetto costruttivo esecutivo delle opere edili.

L’intervento  rientra  nell’ambito  di  un  piano  di  restyling  e  ampliamento  del  quartiere  fieristico  di Bologna, che prevede investimenti complessivi per 138 milioni di euro entro il 2024 e che consentirà di raggiungere una superficie espositiva complessiva di 270.000 metri quadri con un incremento del 35%.

Gianpiero Calzolari, Presidente del Gruppo BolognaFiere, in occasione dell’inaugurazione ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di poter inaugurare oggi i padiglioni completamente rinnovati per metterli a disposizione delle prossime manifestazioni in programma già in autunno. Il processo si è svolto con la massima efficienza e ci tengo a ringraziare tutti, dai progettisti ai tecnici, alle maestranze, i dipendenti di BolognaFiere, tutti hanno dimostrato competenza e motivazione per rendere possibile l’utilizzo delle nuove superfici per il prossimo Cersaie.

Gli investimenti previsti sulle strutture immobiliari e tecnologiche, sono finalizzati proprio a dare un importante slancio alla competitività del quartiere fieristico bolognese, confermando la centralità del territorio nei piani di sviluppo del Gruppo, così come il percorso di crescita internazionale che ha portato BolognaFiere ad essere il primo player fieristico italiano per quota di fatturato realizzata all’estero con 14 eventi nel mondo nel 2018, con una previsione di fatturato complessivo per il 2019 pari ad oltre 170 milioni di euro.

 

I nuovi padiglioni

Il nuovo complesso espositivo, un’opera imponente realizzata secondo i più elevati standard costruttivi, è caratterizzato da una copertura con travi di 72 metri di luce senza il sostegno di pilastri, volumi di altezza di circa 12 metri per un totale di 33 mila mq di superficie. Le nuove strutture, dotate dei migliori  impianti tecnologici attualmente disponibili, sono affiancate e utilizzabili anche come struttura unica senza soluzione di continuità. Completamente modulabili in funzione delle esigenze di ciascuna manifestazione, i nuovi padiglioni permettono la massima flessibilità di allestimento e, grazie alla loro altezza, consentono l’utilizzo di stand multipiano.
La spina centrale della composizione è il “mall”, un asse che attraversa il complesso fieristico da nord a sud, creando flussi di scorrimento su vari livelli, sia per gli elementi di servizio che per i visitatori. L’impiego di ampie superfici traslucide garantisce un’illuminazione naturale diurna omogenea e diffusa. Il verde esistente viene valorizzato e implementato assolvendo alla funzione di cerniera tra il tessuto compatto, a sud, e gli spazi verdi a nord.

Il progetto è stato realizzato dallo Studio Di Gregorio Associati con l’Ing. Massimo Majowiecki e la consulenza scientifica del Prof. Aurelio Galfetti.

La prima manifestazione ad essere ospitata appena dopo l’inaugurazione è stata la 36esima edizione del Cersaie, il salone internazionale della ceramica per l’architettura e l’arredobagno, che nell’edizione 2017 ha raggiunto 112mila visitatori da 180 nazioni diverse.

Entro la fine del 2018, il quartiere fieristico di Bologna ospiterà poi altre importanti manifestazioni fieristiche, quali il SAIE (25% di visitatori esteri) ed EIMA International (27% di visitatori esteri).