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TECNOPOLIS, società di ingegneria di Bologna, è specializzata nella progettazione di strutture direzionali, commerciali, industriali e logistiche.

Nuova sede Arpae

Ferrara

La nuova sede Arpae di Ferrara, il cui progetto è stato elaborato da Studio MCA Bologna Tecnopolis, è fortemente caratterizzata dalla sostenibilità ambientale ed è capace di generare attraverso la sua forma e la sua immagine un nuovo spazio di lavoro di altissima qualità architettonica e ambientale, espressione dei valori di cui Arpae è portatrice.

L’edificio

L’edificio è caratterizzato dalla presenza di 112 camini che controllano la luce solare e migliorano la ventilazione naturale; realizzato interamente in legno, si inserisce con armonia nel contesto: la sua forma è pensata per minimizzare al massimo l’utilizzo di impianti, e la maggior parte dell’energia necessaria per il loro funzionamento proviene da fonti energetiche rinnovabili

Tutti gli spazi di lavoro sono aperti verso l’esterno o verso corti verdi; particolare importanza è stata data allo spazio di connessione tra il blocco laboratori e il blocco uffici: una corte centrale coperta, che ospita la reception di accoglienza, il front-office e tutte le attività di interfaccia con il pubblico, fulcro della sezione su cui si affacciano sale meeting, uffici e il centro di formazione regionale. Le scelte progettuali effettuate rispondono alle esigenze di Arpae di minimizzare l’impatto ambientale, i consumi energetici e le emissioni inquinanti e per contro di massimizzare la qualità degli spazi.

La copertura assolve alle funzioni energeticamente più importanti: diventa condotto della luce naturale zenitale, estrattore d’aria calda durante la stagione estiva e superficie captante durante la stagione invernale. Oltre ai pannelli solari termici per la produzione di acqua calda, vi sono ospitati circa 300 metri quadri di pannelli fotovoltaici.

 

Iniziative progettuali principali

– Passive Design: idoneo orientamento, controllo dell’irraggiamento solare, camini solari per il trasporto della luce zenitale
– Minimo impatto su lotto e contesto
– Utilizzo dell’acqua di falda per la climatizzazione dell’edificio, riutilizzata poi per coprire tutte le esigenze idrosanitarie dell’edificio e per l’irrigazione
– Utilizzo di Materiali eco-compatibili reperiti localmente e progettati per massimizzarne efficienza e durata nel tempo
– Utilizzo di Energie rinnovabili

Foto di Lena Taddia