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TECNOPOLIS, società di ingegneria di Bologna, è specializzata nella progettazione di strutture direzionali, commerciali, industriali e logistiche.

Ristrutturazione sede C.N.A.

Bologna

L’edificio sede di C.N.A. fa parte del quartiere direzionale denominato “Fiera District” realizzato a Bologna tra la fine degli anni ‘70 e l’inizio degli anni ’80 a firma dell’architetto giapponese Kenzo Tange.
La configurazione interna prevede nuovi pavimenti e nuovi controsoffitti in doghe metalliche; tutte le separazioni tra corridoi e uffici, e tra uffici stessi, sono realizzate con pareti mobili divisorie o attrezzate.
Il progetto generale di ristrutturazione, adeguamento antincendio ed efficientamento energetico dell’intero edificio ha comportato la completa rivisitazione del complesso edilizio, compresa la realizzazione ex-novo dell’impalcato del 3° piano (il 2° piano è ora occupato da una sala convegni a doppio volume).

 

Ristrutturazione C.N.A. – Principali interventi

  • Nell’atrio di ingresso della sede C.N.A. sono state riviste la forma e la posizione del banco reception in modo che sia frontale rispetto alla bussola d’ingresso.
  • Al piano 2° e 3° il doppio volume della sala convegni è stato eliminato realizzando un nuovo solaio, in modo da ottenere due piani di uffici con la medesima distribuzione planimetrica degli altri piani.
  • Riorganizzazione degli spazi esistenti, mantenendo il corridoio centrale oppure trasformando gli spazi in grandi open-space con solo alcuni uffici isolati.
  • Implementazione dei servizi igienici,  in precedenza a piani alterni; in quelli esistenti è stato rivisto il lay-out distributivo.
  • A tutti i piani sono stati completamente rifatti ex-novo pavimenti, controsoffitti e servizi igienici; è stata inoltre rivista la posizione delle porte d’accesso al vano scala, in modo che l’apertura delle ante non interferisca con il percorso di fuga dai piani.
  • Completo rifacimento delle pareti mobili e degli arredi di tutti i piani.
  • Installazione, sul lato sud, di tende filtranti esterne per limitare l’eccessivo irraggiamento che attualmente surriscalda i locali; questo intervento ha permesso inoltre di ridurre i consumi dell’impianto di condizionamento estivo.
  • Completo rifacimento degli impianti elettrici e speciali.
  • Completo rifacimento degli impianti termo-meccanici.